La tradizione cristiana, tra mistica ed eresia

Lo sposo divino

Ida Li Vigni

livigni_angelisante_00Gli angeli e le sante: tra rivelazione e desiderio

Il divino messaggero, l’angelo evocato dall’immaginario femminile, appare alle sante, come narra la letteratura, abbandonando il suo abito di luce per assumere le sembianze di stupendo giovane, forse realmente incontrato, forse, più probabilmente, creato…

livigni_vocedio_00Essere “voce” di Dio: appunti per una fenomenologia degli stati mistici

A chi esamini, sia pur sommariamente, le indagini “de fama et sanctitate” (ovvero le inchieste svolte da autorità ecclesiastiche locali per ottenere dalla Santa Sede l’apertura di un processo di canonizzazione o il riconoscimento ufficiale di una devozione esistente…

livigni_perversopiacere_00Quel perverso piacere del digiuno

Primo destinatario del digiuno degli asceti cristiani era il corpo, orribile sentina di vizi, e come tale da prostrare. Ma se i primi eremiti del deserto, pur vivendo agli estremi limiti delle possibilità fisiche, si mantennero sempre entro i confini della sussistenza…


Raniero Orioli – Per una storia dell’eresia medievale

orioli_qualeresia_00Quale eresia?

Patarini, bogomili, catari, dolciniani, beghini, fraticelli, ussiti… Accogliendo le richieste di tanti lettori, inizia una serie di articoli che esplorerà sistematicamente il mondo delle eresie medievali. In questo primo intervento, premessa indispensabile…

orioli_primannomille_00Prima dell’anno mille

I primi secoli dell’era cristiana sono caratterizzati dal fiorire di eresie cristologiche, che sorgono cioè dalla necessità di giustificare la compresenza di una natura umana e divina in Cristo. Ma per comprendere in pieno il diffondersi di alcune di queste eresie…

orioli_albannomille_00All’alba dell’anno mille

Nell’Europa medievale il secolo XI segna l’inizio di profonde trasformazioni, che investono i più diversi campi della vita sociale, e quindi anche quello religioso. La storia dell’eresia subisce una svolta: nascono nuovi gruppi…

orioli_patariamilanese_00La pataria milanese

Nell’XI secolo un peso particolare ha l’esperienza patarinica, movimento riformatore sostenuto dal popolo e durato circa un ventennio, che trova nella curia romana un totale appoggio. In esso il Papato vede, infatti, una forma di difesa del proprio potere su…

orioli_riformachiesa_00Dalla riforma della Chiesa al rifiuto

Nel XII secolo, di fronte alla dilagante corruzione del clero, si assiste a una sempre maggior esigenza di ritorno alla semplicità evangelica. Sono soprattutto i laici. esclusi da ogni ruolo attivo nell’economia salvifica cristiana, i più sensibili…

orioli_laicivangelo_00I laici e il Vangelo: Umiliati e Valdesi

A partire dalla seconda metà del XII secolo, l’evangelismo irrompe nella società. Se l’eresia patarinica era stata espressione dei nuovi ceti mercantili emergenti, Umiliati e Valdesi propugnano invece il ritorno alla povertà e alla semplicità evangelica…

orioli_ereticiperfetti_00Gli eretici perfetti: i Catari

Portatore, a differenza di precedenti forme ereticali, di un’ideologia “Forte”, il Catarismo si presenta sul finire del XII secolo come movimento organicamente strutturato e dotato di una propria gerarchia e liturgia, nonché in grado di rispondere a quelle esigenze…


Enrico de Ghetaldi

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I fenomeni fisici del misticismo

La vita spirituale, specialmente nei suoi livelli più elevati, registra fenomeni di natura particolare e prossimi a sollevare seri problemi di discernimento. Ci proponiamo di raccogliere qualche indicazione sul modo di interpretarli correttamente, prestando attenzione soprattutto …


Alessio A. Miglietta

luci_00Luci nella tenebra

Le stelle, quei muti testimoni di luce che solo distrattamente osserviamo nel cielo notturno, quei segni che si muovono lenti e regolari sopra di noi e che avrebbero molto da dirci, se solo avessimo tempo e voglia di ascoltarli, quei caratteri sulla pagina del libro della natura…


Attilio Agnoletto

agnoletto_estasitormento_00Estasi e tormento di morte in santa Veronica Giuliani

Mi sono imbattuto anni fa, a Città di Castello, sede del monastero delle clarisse cappuccine dove Veronica visse (e soffrì) una vita intera, in don Antonio Minciotti, un pio sacerdote responsabile del Centro Studi Santa Veronica Giuliani